Maggio 2018 è stato il quarto maggio più caldo mai registrato.


Maggio 2018 è stato il quarto maggio più caldo mai registrato.

Dal 24 maggio l’Italia sta consumando più risorse naturali di quante il nostro Paese ne può produrre nell’arco di un anno.

A livello europeo, l’erosione del suolo colpisce oltre 12 milioni di ettari di terra – circa il 7,2% del totale dei terreni agricoli – e comporta una perdita di 1,25 miliardi di euro nella produttività agricola.

I cambiamenti climatici saranno responsabili di migrazioni internazionali che interesseranno 140 milioni di persone provenienti dalle tre aree geografiche più densamente popolate del mondo.

Il Centro Sud Italia presenta un rischio di desertificazione superiore al 50%, con la Sicilia capofila di questa preoccupante classifica con il 70% di rischio di improduttività (CNR).

La superficie del Sahara è aumentata a causa del global warming. Agricoltura e migrazioni gli ambiti con maggior impatto.

Se il pane costa poco per le nostre tasche ha, invece, un costo elevato per l’ambiente e le cause sono soprattutto le tecniche di coltivazione.

Semina Diretta 2.0 e la difesa del suolo agricolo italiano

In occasione della 25a edizione della Giornata Metereologica Mondiale, il WMO ha pubblicato il rapporto sui cambiamenti climatici del 2017 valutandone anche l’impatto su economia, ambiente e salute.

Il paradosso: la desertificazione avanza tanto quanto le aree verdi.