Dott. Prandini (presidente Coldiretti), Dott. Musumeci (governatore Regione Siciliana), proviamo a combattere la desertificazione in Italia? Semina Diretta 2.0 è pronta.


Dott. Prandini (presidente Coldiretti), Dott. Musumeci (governatore Regione Siciliana), proviamo a combattere la desertificazione in Italia? Semina Diretta 2.0 è pronta.

Semina Diretta 2.0 no profit insieme agli alunni della scuola primaria Pzza Borgoncini Duca (Roma) per parlare di desertificazione e rigenerazione del suolo agrario.
Nell’intervista di Radio Roma Capitale, Lino Falcone, presidente di Semina Diretta 2.0 no profit, parla di desertificazione nelle regioni del centro sud Italia, della perdita di biodiversità e fertilità del suolo agrario, della tutela del grano duro italiano, della necessità di rigenerare i nostri suoli prima della loro completa improduttività. Durante l’intervista sono stati mostrati disegni con cui i bambini delle scuole elementari, all’interno del progetto Children […]
La “Desertificazione” è ormai un argomento di interesse globale, tanto che agli sforzi per contrastarla è stato assegnato un premio Nobel. Un uomo, da solo, è riuscito a creare una foresta rigogliosa su un terreno di 40 ettari praticamente sterile, dedicando il suo lavoro alle generazioni future che hanno il diritto di ereditare un suolo vivo. Yacouba Sawadogo, nel […]

La sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati, ha ospitato il 30 novembre alle ore 16, il convegno “Desertificazione: Children4soil per la biodiversità e la fertilità rigenerare il suolo con la semina diretta“.

Il rispetto del suolo si impara all’istituto agrario: ci pensano gli studenti del G. Briganti di Matera a sequestrare CO2, e tutelare biodiversità e fertilità del suolo della Basilicata.

E’ iniziato il countdown della desertificazione. Mancano 60 raccolti alla perdita definitiva di fertilità e biodiversità del suolo!

Il Centro Sud Italia presenta un rischio di desertificazione superiore al 50%, con la Sicilia capofila di questa preoccupante classifica con il 70% di rischio di improduttività (CNR).

La superficie del Sahara è aumentata a causa del global warming. Agricoltura e migrazioni gli ambiti con maggior impatto.