fbpx

Articolo n° 2: Il SOC (Soil Organic Carbon) elemento centrale del ciclo del carbonio.

Continua la lettura de: “Soil Organic Carbon, the hidden potential” (il carbonio organico del suolo, il potenziale nascosto) con il secondo capitolo: Il SOC (Soil Organic Carbon) elemento centrale del ciclo del carbonio.

Il primo metro di suolo in profondità immagazzina una quantità di OC (Organic Carbon) pari a 1.500 PgC (1 Pg corrisponde a 1 miliardo di tonnellate di carbonio pari a  3,7 miliardi di tonnellate di CO2): quantità maggiore del totale di carbonio presente nell’atmosfera (800 PgC) e nella vegetazione terrestre (500PgC)  (fonte:FAO 2015).

Il carbonio è presente nel suolo grazie alla decomposizione della sostanza organica vegetale ed animale e viene disperso in parte sotto forma di GHG (gas serra quali CO2 e CH4) e in parte con i fenomeni di erosione superficiale, confluendo nei fiumi e nei mari (DOC, Dissolved Organic Carbon).

Il carbonio presente nel suolo attraverso i complessi fenomeni di degradazione della sostanza organica, può persistere per decenni, secoli o millenni.

Il suolo non è semplicemente un substrato per attività antropiche, è un organismo complesso il cui ruolo è fondamentale per la vita del pianeta e dell’essere umano.

La riduzione del carbonio organico nel suolo accelera i processi di depauperamento della sostanza nutritiva che alimenta le colture fino ad arrivare a trasformare il suolo fertile in desertico.

Dipende solo ed esclusivamente dall’uomo.

Solo un’attenta gestione del suolo permette di contenere la fuoriuscita di carbonio e trattenerlo nel primo metro per periodi molto lunghi.

Non possiamo pensare di stabilizzare il carbonio nel suolo in modo definitivo in quanto i flussi di entrata ed uscita nel suolo agrario sono sempre attivi.

Dobbiamo però essere consapevoli che solo un’attenta gestione del suolo, anno dopo anno, riesce a contenere la perdita di carbonio sotto forma di GHG.

Il nostro obiettivo deve tendere all’equilibrio naturale con il massimo sequestro di CO2 nel suolo. 

Negli ultimi decenni i cambiamenti d’uso del suolo hanno prodotto grandi quantità di GHG contribuendo, purtroppo, in modo importante al cambiamento climatico ed all’innalzamento della temperatura media del pianeta.

Condividi su ...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin

Post a Comment

Visit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On LinkedinVisit Us On Instagram