I paradisi terrestri stanno scomparendo

I paradisi terrestri raggiungono prima l’Overshoot Day per il sovrasfruttamento delle risorse della Terra.

Il Qatar al 9 febbraio ha già esaurito le sue risorse interne.
Il Vietnam al contrario è il paese più virtuoso: il suo Overshoot Day cade il 21 Dicembre 2018.
L’Earth Overshoot Day, il Giorno del “sovrasfruttamento”delle risorse della Terra, rappresenta la data in cui la richiesta di risorse naturali supera la quantità di risorse che la Terra è in grado di generare nello stesso anno.
La data dell’Earth Overshoot Day cade ogni anno sempre prima e anche quest’anno viene anticipata rispetto al 2017, anche se solo di un solo giorno: 1 agosto 2018.
Questo conferma che l’umanità sta usando la natura ad un ritmo 1,7 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi.
Deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, perdita di biodiversità e accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera sono tra le maggiori cause che determinano il “sovrasfruttamento”del nostro pianeta..
Sembra un paradosso ma sono tanti i “paradisi terrestri” o i piccoli stati immersi nella natura che manifestano uno sfruttamento eccessivo delle risorse che il pianeta mette a disposizione dei suoi abitanti .
Il Canada, con i suoi immensi laghi e le sue infinite foreste ha decretato il suo Overshoot Day il 18 Marzo, mentre sono tante le isole con mari trasparenti e foreste incontaminate che hanno avuto l’Overshoot Day nel 2 trimestre del 2018.
Tra queste, le isole Fiji, Mauritius e Barbados, mentre Samoa sposta al terzo trimestre 2018 il suo giorno di sovrasfruttamento delle risorse interne.
I paesi scandinavi e la Svizzera sfruttano le risorse a loro disposizione più o meno come l’Italia, mentre la Grecia con i suoi arcipelaghi oggetto di turismo estivo del Mediterraneo celebra l’OSD il 23 Maggio 2018, il giorno prima dell’Italia.
“Il nostro pianeta è finito, ma le possibilità umane non lo sono. Vivere all’interno delle capacità di un solo pianeta è tecnologicamente possibile, finanziariamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro prospero”, ha dichiarato Mathis Wackernagel, CEO del Global Footprint Network.
Se posticipassimo l’Overshoot Day di 4 o 5 giorni ogni anno, potremmo tornare ad utilizzare le risorse di un solo pianeta entro il 2050.
La riduzione degli sprechi alimentari del 50% in tutto il mondo potrebbe posticipare tale data di 11 giorni e ridurre del 50% la componente dell’Impronta Ecologica globale dovuta all’assorbimento di anidride carbonica sposterebbe la data dell’Overshoot Day verso la fine dell’anno di 89 giorni.
Semina Diretta 2.0 no profit mette in campo quotidianamente il suo impegno nel diffondere la semina diretta, tecnica agronomica che prevede la coltivazione senza aratura, massima garanzia di sequestro di CO2.
“Un terzo della CO2 in eccesso proviene dalle arature che contribuiscono anche alla perdita di fertilità e biodiversità dei nostri suoli. Le lavorazioni in collina e montagna determinano l’erosione superficiale con perdita consistente di suolo fertile”, afferma Lino Falcone, presidente di Semina Diretta 2.0 no profit.
(Fonte  Global Footprint Network)

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